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Milano: il giorno dopo Milano: il giorno dopo

MILANO: PRESENTATE DUE GRANDI OPERE ARCHITETTONICHE
REALIZZATE GRAZIE AI SISTEMI REYNAERS ALUMINIUM

Milano, 9 luglio 2008 -- Nell’epoca della globalizzazione, l’architettura assume più che mai una valenza internazionale, accentuata anche dal fatto che i cambiamenti climatici e il progressivo esaurimento delle fonti fossili di energia pongono in primo piano le esigenze di sostenibilità e di risparmio energetico.

Le due grandi realizzazioni che Reynaers Aluminium ha presentato ieri a Milano, durante il primo incontro con il mondo dell’architettura, sono esempi di come un elemento architettonico possa fondersi con il paesaggio circostante (riducendo considerevolmente l’impatto ambientale) e di come la costante ricerca sui materiali consenta di realizzare progetti ambiziosi studiati ad hoc.

“In tutto il mondo, ha dichiarato Matteo Robitschek, amministratore delegato di Reynaers Aluminium, il nostro Gruppo ha sempre prestato la massima attenzione al lavoro degli architetti, coinvolgendoli in gruppi di lavoro e programmi di ricerca, e tenendo sempre conto delle loro reali esigenze. Attraverso la loro ispirazione e la loro opera di declinazione, in termini sempre nuovi, dei valori della cultura edilizia dei diversi paesi, i nostri sistemi in alluminio sono in costante evoluzione”.

Il desiderio di creare un sito culturale attraente, che si integrasse con il paesaggio circostante, ha costituito l’idea guida per gli architetti del Gruppo “PLAN 01” (risultato della sinergia tra quattro studi d’architettura parigini): situato nei pressi del paese di Les-Lucs-sur-Boulogne, l’edificio era destinato a ospitare il Museo “Historial de la Vendée”, all’interno del quale è presentata la movimentata storia di questa importante Regione, dall’epoca preistorica fino al XXI secolo.

Dal piano di costruzione emergeva chiaramente l’ambizione di fondere l’Historial nel paesaggio per inserirlo nel parco naturale di diciannove ettari sulle sponde del fiume Boulogne. Di qui l’interpretazione degli architetti di PLAN01: un edificio con un tetto vegetale, formato da ottomila metri quadrati di piani geometrici, ricoperti di vegetazione, e con le facciate in vetro, ad altezza variabile, che oltre ad offrire la vista sul panorama fluviale, ne consentono l’illuminazione naturale.

“La metà sinistra di questa costruzione, spiegano Jean Bocabeille, Stéphane Pertusier e Dominique Vitti, architetti di Plan01, è suddivisa in triangoli che occupano ciascuno una superficie diversa. L’intero tetto è coperto da una struttura di vetro multicellulare dello spessore di dieci centimetri, che isola l’edificio garantendone l’impermeabilità; a essa è fissato, sia sul lato superiore sia su quello inferiore, uno strato di bitume. Sopra, è stato posato un contenitore forato in acciaio”.

“Sulla facciata meridionale, proseguono gli architetti di Plan01, il tetto che si rialza ai bordi lascia libero uno spazio assai ampio, occupato da una sinuosa facciata in vetro ad altezza variabile realizzata con il sistema CW 50 di Reynaers Aluminium. Grazie all’assenza dei traversi, è stato possibile ottenere l’aspetto di un sistema a vetrata incollata”.

La produzione dei pannelli su misura da inserire nelle facciate si è rivelata un’operazione di particolare complessità: le vetrate sono divise dalla costruzione in acciaio e sono sostenute, sul piano orizzontale, da un sistema di piastre di fissaggio che consentono un’espansione di dieci centimetri per tutta la larghezza della campata”.

La complessità dell’applicazione dei sistemi Reynaers si riscontra anche nel progetto del Kanyon di Istanbul: edificio multifunzionale costituito da un palazzo per uffici di 26 piani, 179 appartamenti di lusso e un centro commerciale.

“L’unicità del Kanyon, ha commentato Patrick Van Damme, Project Manager Reynaers International, risiede nel modo in cui è stato affrontato il tema dell’aria aperta per le aree commerciali; il complesso è stato realizzato utilizzando, per la prima volta al mondo, una speciale tecnica ingegneristica attraverso la quale un sistema di circolazione dell’aria provvede alla ventilazione delle aree aperte creando uno schermo termostatico invisibile che permette di fare shopping all’aria aperta in qualsiasi condizione atmosferica”.

Tutto l’edificio è stato progettato in maniera sofisticata proprio per ridurre il consumo energetico ed è stato dimostrato che il Kanyon utilizza meno energia di un centro commerciale tradizionale coperto. Le schermature frangisole sulla facciata meridionale, inoltre, hanno un notevole impatto, sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico.

Reynaers Aluminium è intervenuta in numerose fasi di questo progetto: il sistema per facciate CW 86 è stato personalizzato in base alle esigenze del committente, con originale soluzioni di isolamento termico, di fissaggio dei ponti pedonali e dei frangisole.

Poiché il progetto prevedeva l’utilizzo di soluzioni antisismiche, soprattutto nell’edificio adibito a uffici alto 150 metri, il centro di ricerca Reynaers Aluminium ha studiato un sistema per facciate appositamente concepito partendo dalle caratteristiche del CW86.

Infine, sono stati effettuati test antisismici, acustici e di resistenza all’acqua secondo i più elevati standard europei e americani, sia sul posto che in-house.
In totale sono stati usati 22 mila m2 di profili in alluminio e di sistemi per facciata.




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